La Storia del Palazzo

LE ORIGINI

Montaletto è, assieme a Valle Felici e a San Martino, uno dei siti archeologici più importanti del territorio cervese.

Qui, infatti, grazie alle ricerche condotte negli ultimi anni, sono stati ritrovati materiali
di periodi diversi che testimoniano la presenza umana sia per la preistoria, sia durante l’età romana.


L’origine di Montaletto è riconducibile all’inizio dell’età del Bronzo Finale. In questa epoca si ha una distribuzione del popolamento diversa da quella dell’epoca precedente: si assiste ad una generalizzata ubicazione degli abitanti in aree alte, poste a controllo delle direttrici del traffico.

Nel nostro territorio i rilevamenti hanno individuato un primo insediamento nella zona più alta, quella che in epoca romana diverrà la Via del Confine. Non è possibile, per il momento, giungere ad un’interpretazione puntuale.

Ciò che è evidente è come la continuità di insediamento abbia portato a formare un’area leggermente sopraelevata rispetto al piano topografico circostante, testimoniata dallo stesso toponimo “Montaletto”.

MORFOLOGIA E TERRITORIO

L’aspetto del territorio cervese è profondamente mutato nel corso dei secoli. All’incirca ‘6000 anni fa, con l’aumento della temperatura, il discioglie mento dei ghiacciai e il conseguente innalzamento del livello marino, la linea di riva è possibile giungesse nei pressi dell’attuale Strada Adriatica, più precisamente 1,5 km ad ovest di Pinarella, lungo una via nominata “ linea delle ghiaie”, interessata da una intensa attività estrattiva. Da quel momento iniziò un lento, ma graduale, avanzamento della spiaggia verso le posizioni occupate attualmente. Già durante il periodo etrusco e romano cominciarono a formarsi fasci di dune che ora sono in gran parte sepolti dai sedimenti alluvionali. La parte del territorio posta ad occidente della statale Adriatica, la cui origine è legata alle vicissitudini dei corsi d’acqua locali, presenta due aree caratteristiche. La prima è costituita dalla presenza di un’area altimetricamente depressa, occupata in parte, e da tempo immemorabile, dalle saline. Difficile immaginare che, a seguito di una forte mareggiata, una parte delle acque salate abbia potuto superare le barriere costituite dai fasci di dune e penetrare nelle bassure poste all’interno del territori. A seguito dell’evaporazione si formarono dei depositi di sale, che si rivelarono subito per gli antichi abitanti come un’enorme ricchezza, da riprodurre artificialmente facilitando le ingressioni marine. La seconda parte del territorio, posta più a settentrione, è contraddistinta da un dosso leggermente rilevato sul piano di campagna. I dossi sono rilievi alti alcuni metri, di forma allungata, la cui genesi è legata alla continua sedimentazione di materiale alluvionale, trasportato dai corsi d’acqua. Questi dossi rappresentano un aspetto peculiare della pianura emiliano – romagnola e, fin dai tempi antichi, sono stati sfruttati come luoghi d’insediamento e punti di riferimento per le vie di comunicazione. E’ su una di queste aree leggermente sopraelevate che nasce Montaletto, dove oggi è situato l’attuale Montaletto – Chiesa. Lo stesso toponimo “Montaletto” sta a significare un alto tipografico, inserito in un territorio ricco di corsi d’acqua, collocato lungo il tracciato della Ravenna – Rimini.

LE ORIGINI

La storia del palazzo di Montaletto Chiesa

Dirimpetto alla Chiesa di Montaletto, da secoli, è esistito un Palazzo imponente. Probabilmente esso fu costruito sui resti di un’antica costruzione fortificata. L’attuale proprietario, Liberio Delorenzi (Cmasèta), ha raccontato di aver sempre sentito dire che lì c'era un castello appartenente alla famiglia Locatelli di Cesena. Questo ha trovato conferma dagli accertamenti effettuati dallo storico Enzio Strada, presso l'archivio di stato di Cesena, collocazione b.1466, B.2.

La famiglia Delorenzi, ha abitato ed abita nella zona di Montaletto Chiesa dove un discendente,
Liberio e la sua famiglia, gestiscono tutt’oggi l’ Osteria Bar Liberio.

LE NOSTRE PASSIONI

Oltre alla passione per il buon cibo, presso l'Osteria Bar Liberio, si coltiva anche la passione del gioco del biliardo!

Specialità boccette e dello stare insieme.


L'Osteria Bar Liberio è anche “la tana“ ed il ritrovo dei “Lupi di Liberio”,

famelico gruppo di camminatori di “razza” romagnola, impegnati ad organizzare eventi culturali e sociali.