La Chiesa di Montaletto

di Daniele Delorenzi

LA STORIA

La storia della Chiesa di Montaletto parte da molto lontano nel tempo, circa 2000 anni prima di Cristo, nell'età del bronzo.

Montaletto è conosciuto come il "paese di confine" perché è situato tra il Comune di Cervia, il Comune di Cesenatico ed il Comune di Cesena.

Alcuni storici sostengono che all'epoca romana la via Popilia, che correva lungo il litorale adriatico, congiungendo Ravenna con Ferrara, passasse proprio nella zona di Montaletto.

Si pensa addirittura ad un "castrum" chiamato "Ad Novas" (una stazione di posta per rifocillarsi e per il cambio dei cavalli, che i Romani all'epoca dell'impero costruivano nei tratti lunghi circa ogni venti miglia).

Pare che questo piccolo "castrum" fosse proprio a Montaletto dove è ora la Chiesa e di fronte alla quale si ergeva un palazzo o grande villa in posizione leggermente elevata dalle terre presenti tutt'intorno e dalle saline.
In alcuni documenti del XV secolo il luogo è denominato "Monticulus" dal latino piccola altura.

 

Alla fine del 1400 i Marchesi Locatelli di Cesena avevano già investiture di terreni in una zona assai vasta tra Cesena, Cervia e Cesenatico.

I Locatelli a loro spese fecero costruire a Montaletto davanti alla loro villa residenziale, dove ora si trova l'Osteria di Liberio, questa Chiesa per far sì che i loro contadini potessero andare a messa almeno la domenica.

A Montaletto a metà del 1800 il Conte Francesco Locatelli fece costruire una casetta adiacente ad un muro della Chiesa ad uso del custode.

Per comodo della popolazione in questo luogo fu aperto un piccolo traffico di salsamenteria e spaccio di sali e tabacchi.

Con il passare del tempo il gestore della bottega finì col convertire il locale in una Osteria dove si vendeva vino e si suonava il violino.

Dopo centinaia di anni di storia trascorsa, in questa strada di confine a Montaletto, attualmente qui si trovano l’una di fronte all’altra l'Osteria di Liberio e la Chiesa dedicata a San Francesco (ex San Giorgio), unite dal sagrato, un piccolo piazzale suggestivo luogo di ritrovo.

Ancora insieme le due facciate accompagnano nell’incontro la comunità e le tante persone che vanno a desinare all'Osteria di Liberio con la possibilità di riflettere e ritrovarsi con se stessi nella Chiesa di San Francesco.

La Chiesa è di proprietà privata con obbligo di culto.

Bibliografia:
- Ezio Strada, “Montaletto di Cervia. Un po’ della sua storia. Un po’ della sua Gente”, Bologna, 2009.
- Sauro Fanesi, “Cesenatico”. Tesi di laurea in Diritto dei Beni Culturali, Università degli studi di Bologna, Anno Accademico 2021    

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